brothers in arms

E' domenica primo giugno; il pomeriggio è torrido e, in quel di Odolo (Bs), si è appena conclusa la finale del Trofeo dei Piccoli Draghi. Sono alla guida del mio sgangherato monovolume quando, verso le 16.30, sento un "bip" provenire dal mio portatile, appena percettibile tra i mille schiamazzi dei ragazzini che sto riportando a casa. Con me infatti ci sono i piccoli atleti della "ATHLON" di Villafranca (Pd); sono eccitati, come sempre al rientro da ogni trasferta, e portano ancora al collo le medagliette appena conquistate grazie alle proprie performances. Entro nel menu e, con sorpresa, vi trovo un sms dell' amico Youcef conosciuto in una recente trasferta nel sud del Vietnam. Il mio francese è ancor più sgangherato della mia automobile così decido di arrivare fino a Padova dove mi aspetta Ludi, originaria francese, alla quale devo riconsegnare il suo piccolo Matis (in arte Scheggia). La linea internazionale fa i capricci per cui, nonostante l'intervento di Ludi, incontriamo alcune difficoltà di comunicazione. Ciò che più importa però è chiaro: domani Yousef , in Italia per motivi di lavoro, farà tappa a Venezia ed avrebbe piacere che ci incontrassimo. Inutile dire che il piacere è quantomeno reciproco e di conseguenza l' indomani mattina mi reco a Venezia. Sulle spalle ho il fardello di un week end che prevedeva tre competizioni, tre turni di allenamento, un esame ed una dimostrazione di arti marziali: sono praticamente prossimo ad un "black out". Per fortuna con me c'è l'immancabile amico, nonché collega Istruttore, Luca Rossetto la cui presenza si rivelerà un supporto pressoché fondamentale nella gestione di questa breve trasferta.

Alla stazione ferroviaria incontriamo Yousef il quale è accompagnato dal collega di lavoro Nadir e, comprese le proprie priorità, li accompagniamo al "Marco Polo" per ricongiungersi al proprio capo- delegazione. Verso metà pomeriggio dovranno spostarsi tutti e 3 fino a Feltre e, di conseguenza, ci rimane abbondantemente il tempo per mangiare qualcosa insieme ed accennare qualche progetto. Il rientro è previsto per domenica 8 giugno per cui Yousef ed io ci rendiamo subito conto della possibilità di poter condividere, ancora una volta, la nostra comune passione: il Vo Co Truyen Viet Nam......

Il caso ( quel "caso" al quale personalmente non credo) vuole che proprio per sabato 7 giugno sia previsto il primo incontro del nostro corso Istruttori e quindi, dopo aver dedicato buona parte del venerdì ad allenarci insieme, la mattina seguente ci trasferiamo nella vicina Mestre, presso la sede del CONI, per le presentazioni di rito. Yousef infatti, oltre ad essere un invidiabile amico, è membro della "Commission Tecnique  d' Algerie de Vo Vietnam- Vo Co Truyen"......

Oggi, mentre sto scrivendo, è lunedì 9 giugno; il che vuol dire che soltanto ieri Youcef e Nadiri hanno intrapreso il loro viaggio di ritorno.           

Devo ammettere che, nonostante tutte la distrazioni offerte dal week end appena trascorso, il dover salutare queste due squisite persone mi ha apportato non poche difficoltà. Mi rincuora il sapere che, escludendo l' insorgere di intoppi, avrò modo di rivedere nuovamente Yousef e molti altri  amici algerini tra poco più di un mese in Vietnam; INSHALLAH...

                                                                            Gianni Zilio